Nel mese di febbraio il gruppo di Mountain View ha introdotto ufficialmente un ad-blocker nel browser Chrome, al fine di migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti aiutandoli a bloccare le inserzioni pubblicitarie più fastidiose o invasive. Al tempo stesso, però, bigG è al lavoro per supportare gli editori, garantendo loro la possibilità di finanziare il proprio lavoro con i proventi legati all’advertising.Leggi il resto dell’articolo

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