Si torna a parlare di Google e diritto all’oblio. Nel fine settimana la High Court britannica si è pronunciata in merito alle richieste di due uomini d’affari, indicati come NT1 e NT2 per proteggerne l’anonimato, che si sono rivolti al giudice chiedendo la deindicizzazione di link che portano a informazioni riguardanti crimini per i quali in passato sono stati giudicati colpevoli e hanno scontato una pena.Leggi il resto dell’articolo

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